Bhajan

Una donna lascia il marito, il figlio si sposa e lascia la casa, marito e moglie litigano, un altro è malato e non può neppure camminare,

qualcun’altro muore, questi ostacoli che si incontrano sono chiamati

mahadavagni (il grande fuoco dell’esistenza materiale). Questo fuoco

può essere spento dall’harinama. Perciò dobbiamo compiere il bhajana

sotto la guida del Guru e dei Vaisnava.

Sri Prahlada Maharaja disse al padre:

“Qualunque persona

abbia accettato un corpo temporaneo vive in una temporanea vita di famiglia,

vivrà sicuramente pieno di ansietà poichè è caduto in un pozzo scuro dove non c’è traccia di acqua ma solo sofferenza. Si dovrebbe lasciare

la propria posizione e recarsi nella foresta (vana). Più chiaramente si dovrebbe risiedere a Vrndavana, dove solo la Coscienza di Krsna è

rilevante, e poi rifugiarsi in Dio La Persona Suprema.” Srimad

bhagavatam 7.5)

Ciò non accadrà automaticamente. Nella concezione materiale di vita si

pensa sempre: ” Ho questo problema o quel problema. Sono malato, ecc..”

Qualcuno mi ha detto di non essere riuscito a guarire dalla malattia persino dopo quattordici anni. Se si canta con ruci,(gusto) non esisterà un

solo problema in questo mondo che non potrà non essere rimosso. Il destino può cambiare. Ciò che sta scritto nel destino può cambiare, cantando il puro harinama, e questo canto puro viene dal servizio al Guru ed ai Vaisnava. Il Guru cambierà il vostro destino. Dal momento della nascita, si comincia a morire, ma non siate

spaventati dalla morte o dai problemi. I problemi verranno, ma col canto tutte gli anartha (ostacoli causati dalle offese o da peccati passati) saranno rimossi e la foresta in fiamme di questo mondo si spegnerà.Tutti i giorni le persone chiedono: “qualcosa di fresco.”

“Apri il tuo cuore. Ascolta, con il cuore aperto.” si devono fare degli sforzi. Diventare, trnad api – più umili di un filo d’erba. Se

calpestate l’erba, essa si rialzerà. Siate più umili dell’erba. Siate

come un albero. Anche se qualcuno tira dei sassi all’albero, lui darà i

frutti. Se sta seccando non chiederà di avere l’acqua e darà riparo.

Darà tutto quello che una persona vuole: foglie, fiori, legno, frutti

ecc… Molte malattie sono curate grazie alla foglia dell’albero Neem,

e dalla corteccia degli alberi vengono prodotti molti medicinali.

L’albero non dice mai: “Non te lo darò”. Gli animali scapperanno se volete prendergli la pelliccia, ma l’albero non scapperà mai se volete prendergli qualcosa.

Tollerate gli insulti. Non siate assorti nel ‘prurito’ dei problemi. In accordo alle qualifiche degli altri, date loro rispetto, pensate che Krsna è nel loro cuore. Il litigio è causato dal desiderio personale di ricevere rispetto. Se qualcuno insultasse Sri Sukadeva Gosvami, lui

non litigherebbe. Persino quando a Draupadi stavano strappando i vestiti, lei non disse nulla ai suoi offensori. Anche se una persona

non ha buone qualità, il Signore è dentro di Lui, quindi dobbiamo avere rispetto.

HARE KRISHNA

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