Umiltà o timidezza?

La differenza tra essere umile ed essere timido, nascondersi per paura, è grandissima. Ma l’inconsapevolezza umana è tale che nessuno riesce a fare distinzioni tra le proprie azioni e il modo in cui interagisce con la realtà. La parola umile, in tutte le religioni le hanno dato una connotazione sbagliata: per umile intendono solo l’opposto di egoista. Non è così. Persino l’esatto opposto dell’ego sarà ancora ego, solo nascosto dietro una facciata. La falsa umiltà è solo ego represso, che finge di essere umile ma desidera comunque essere superiore. La vera umiltà non ha nulla a che fare con l’ego: è assenza dell’ego. Non vuole essere superiore a nessuno.

È pura e semplice comprensione del fatto che nessuno è superiore, e nessuno è inferiore; le persone sono solo se stesse, uniche in modo incomparabile. Non puoi paragonarle e trovarle superiori o inferiori. Quindi la persona veramente umile è molto difficile da comprendere, perché non sarà umile nel modo in cui lo intendi tu. La vera umiltà è semplicemente assenza dell’ego falso . Cioè la falsa concezione di essere. Ma sviluppando la concretezza della nostra relazione con Dio Krishna la Persona Suprema prendiamo coscienza della nostra vera personalità, il corpo spirituale eterno e servitore d’amore di Krishna . Il servizio devozionale che il bhaktiyoga ci offre sotto la direzione di un maestro autentico della cultura vaisnava ci da la possibilita di agire sul piano trascendentale sviluppando cosi sensi trascendentali che fanno parte già del corpo eterno spirituale e quindi reale non falso . quindi più siamo coscienti della nostra vera posizione più siamo umili e senza falso ego.

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