Liberazione

“I maestri della verità hanno dedotto l’eternità del reale e la temporaneità dell’illusorio, dopo aver studiato la loro rispettiva natu­ra.”

(Bhagavad-gita 2.16)

Quando l’uomo comprenderà che egli esiste anche al di là della materia, sarà cosciente anche dell’esistenza dell’Universo di antimateria, nettamente distinto dall’Universo materiale.

Essere liberato significa essere indipendente dalle sofferenze della vita materiale e poter sfuggire, infine, al ciclo ripetuto di morti e rinascite.

Questa liberazione da morti e rinascite continue è una pre­rogativa dell’Universo di antimateria dove tutto (esseri e ogget­ti) è eterno, cosciente e totalmente felice. Noi ne parliamo come di un mondo poiché ci sono delle forme, delle qualità e degli oggetti, sebbene siano al di là della nostra esperienza attuale.

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