Due gocce di nettare

Tridandisvami Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Gosvami Maharaja

Oregon, USA
30 Aprile 2001

Il nettare delle istruzioni, Upadesamrta, è stato scritto da Srila Rupa Gosvami. Caitanya Mahaprabhu ha ispirato in lui tutti i rasa, e anche il processo attraverso il quale possiamo facilmente ottenere quel rasa così elevato. Ma ricordate sempre:
harer nama harer nama harer nama eva kevalam
kalau nasteva nasteva nasteva gatir anyatha.

Nel Kali-yuga non sono richiesti né yoga, né tapasya, né altri processi. Tra gli aspetti della bhakti, il maha-mantra, il nama sankirtana – Hare Krishna Hare Krishna – è il più importante. Tutto è incluso nel nome.

nama cintamanih krsnas
caitanya rasa-vigraha
purnah suddho nitya mukto
‘bhinnatvan nama-naminoh.

Abbiate sempre forte fede in questi versi; sempre. Non è richiesto altro. Sadhana e sadhya sono entrambi inclusi nel santo nome. C’è un processo per compiere il canto, tuttavia dev’essere eseguito sotto la guida di un rasika tattvajna Vaisnava elevato. Cantando sempre il nome all’interno di questo processo, il nome conferirà tutta la realizzazione. Non è necessario speculare o immaginare. Tutto giungerà.

C’è una cosa che desidero farvi notare: dovremmo cercare di custodire la ricchezza trascendentale nel nostro cuore, come fosse la nostra stessa anima. Non dobbiamo distribuirla; se la distribuirete, cosa accadrà? Diventerà come il cristallo di canfora che posto all’aria aperta, evaporerà in un momento. La canfora va conservata con del pepe nero in un contenitore ermetico; in questo modo non evaporerà.

Come fece Mahaprabhu, dobbiamo condividere i nostri sentimenti con solo tre persone e mezza, perché la bhakti è la nostra vita e anima. Altrimenti, anche se giungono le lacrime, dopo un po’ vedrete che spariscono e non torneranno mai più. Cercate di tenere a mente tutto questo, tenetelo sacro e segreto; non esponetelo al mercato o qua e là. Parlate di questi argomenti profondi solo a chi è molto qualificato e sussurratelo solo nelle orecchie. Questo sussurro molto cauto è paragonato al pepe nero, una spezia che dev’essere calibrata attentamente. Miei cari figli, cercate di obbedire a tutte queste cose che vi sto dicendo. Altrimenti perderete tutto.

Inoltre, provate a seguire tutti i principi e gli insegnamenti di Srila Rupa Gosvami. Egli ha dato il nome “amrita”, nettare, al suo Nettare delle Istruzioni. Di chi sono queste istruzioni? Sono sue? Sono le istruzioni di Mahaprabhu e seguendole anche voi potrete gustare facilmente quel nettare. Il nettare ha due forme: una forma è cosa non fare, e l’altra è cosa fare. Il libro spiega ciò che è favorevole e ciò che invece non va fatto. Il primo insegnamento è cosa non si deve fare.

A chi sono rivolte queste istruzioni? Sono particolarmente indicate per chi ha preso l’iniziazione, per coloro che vogliono gustare il nettare delle istruzioni di Mahaprabhu, la raganuga-bhakti nella fase di rati. È per quei devoti, non per la gente comune. Nella Upadesamrta vi sono significati molto profondi; quindi provate a seguirli come fareste con il nettare. Srila Rupa Gosvami scrive nel primo verso:

vaco vegam manasah krodha vegam
jihva vegam udaropastha vegam
etan vegan yo visaheta dhirah
sarvam apiman prthivim sa sisyat

Questa è la prima goccia di nettare, ma sembrerà amara, molto amara. Molti devoti non vogliono prenderla. Loro cosa vogliono? Solo il rasa: i dolcissimi passatempi della notte, del nisanta-lila e di tutti gli altri lila. Non vogliono controllare i sei impulsi dei sensi, ma questo è più importante. Qual è il significato di ‘dhira’, sobrio? E’ una persona che può tollerare l’impulso della parola. Ma c’è un problema: la lingua non ha la spina dorsale e si muove ovunque. Ho spiegato tante volte che non dovreste dire ciò che vi detta la lingua; non fate ciò che vuole fare la lingua. Questa lingua incontrollata ha causato la battaglia del Mahabharata e anche la battaglia del Ramayana a Lanka. Tutti furono distrutti. Raccontare i dolci passatempi degli asta-kaliya-lila che si trovano nella Govinda-lilamrta e nel Krsna-bhavanamrta è un altro tipo di lingua incontrollata. Anche se è molto, molto difficile, sarebbe meglio controllare le parole. Se ambite ad una goccia di nettare, tacete sugli argomenti confidenziali. Non distribuiteli qua e là come al mercato.

Krodha vegam: cercate di controllare la rabbia. Da dove viene la rabbia? Viene dai tanti desideri. Dove non ci sono desideri, non c’è frustrazione e rabbia e sarete sempre molto felici e sorridenti. Il vostro viso può rivelare se non c’è rabbia. Ma se desiderate gustare il ​​nettare trascendentale di Krishna e Radhika, prima dovrete prendere questa goccia di nettare. Jihva Vegam: ci sono molte bevande, come Pepsi e Coca Cola, ma cercate di controllare la lingua. Prendete solo ciò di cui avete necessità per mantenervi in vita. Siate come Srila Raghunatha dasa Gosvami, e così non arriveranno desideri materiali. Vi è una linea retta: dalla mente, alla lingua, alla pancia, ai genitali. Ma chi può controllare questi impulsi? Persino Sankara fallì e anche Brahma fallì. Solo Haridasa Thakura fu salvato. Perché? Offrì tutto a Krishna, a Caitanya Mahaprabhu. Maya arrivò in una forma molto bella davanti ad Haridasa Thakura, come una giovane donna. Haridasa le disse: “Oh, ti prego, aspetta. Soddisferò il tuo desiderio. Aspetta un po’. Sono impegnato in uno yajna e devo cantare un gran numero di harinama (dieci milioni di nomi). Molto presto avrò finito. Siedi qui e aspetta. Sicuramente esaudirò il tuo desiderio.”

Haridas Thakura non finì in un giorno, e neanche dopo due giorni. Ci vollero tre giorni: harinama, harinama, harinama. Sicuramente se qualcuno canterà in questo modo, sarà purificato. La lussuria di quella prostituta fu subito cancellata. Come una linea retta: mente, lingua, stomaco e genitali; tutto divenne puro e anche lei divenne come Haridasa Thakura. Non era esattamente come lui, ma le giunsero alcune delle sue qualità, e subito rinunciò. Lei gli disse: “Prabhu, voglio prendere rifugio in te.” Haridasa le ordinò quindi: “Torna a casa tua, vendi tutta la tua proprietà e consegnala in donazione agli avidi brahmana, l’accetteranno facilmente. Non tenere nulla per te, diventa akincana, niskincana e indossa solo un sari bianco.” Quella bellissima ragazza fece tutto quello che il suo maestro le ordinò, e poi tornò da lui. Haridas Thakur disse: “Ti voglio dare questo nettare: Hare Krishna Hare Krishna Krishna Hare Hare, Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare.
“Non andare qua e là. Siediti qui. Se vuoi lavarti, mangiare o andare in bagno, allora puoi spostarti. Qui c’è il Gange e puoi fare il bagno. In questo asrama c’è anche Tulasi, adorala e fai il suo parikrama, canta giorno e notte senza sosta.”

La prostituta seguì le sue istruzioni e da quel momento divenne una devota di alta classe. Tutti i devoti avanzati venivano a vedere il miracolo: un evento impossibile era diventato possibile. Questo meraviglioso cambiamento può sicuramente aver luogo anche in noi.

Chi segue la via della pura bhakti è in realtà un guru e il mondo intero diventa suo discepolo. Persino Brahma e Sankara vorranno avere il suo darsana, e anche Krishna potrebbe apparire dal puro devoto mentre canta.

La seconda goccia di nettare è:

atyaharah prayasas ca
prajalpo niyamagrahah
jana-sangas laulyam ca
sadbhir bhaktir vinasyati

(Su ispirazione di Sri Caitanya Mahaprabhu, Srila Rupa Gosvami dice che ci sono sei attività da evitare.
Atyaharah: mangiare in eccesso, non è un’azione fatta solo con la bocca. Abbiamo cinque sensi che acquisiscono la conoscenza. Se si è impegnati nel godimento materiale, questo si definisce mangiare in eccesso.
Prayasas ca: ogni attività dannosa al compimento del bhajana è un’impresa eccessiva e dev’essere abbandonata.
Prajalpa: significa parlare inutilmente di questioni materiali o pettegolezzi. Niyamagraha: ha due significati. Niyama significa regole e precetti, e agraha significa rifiutare le regole e i precetti e agire in modo stravagante o indipendente dagli ordini del guru e dei vaisnava. Niyama agraha significa anche aderire eccessivamente alle regole, al punto che anche quando c’è la possibilità di fare un progresso spirituale attraverso una buona associazione, si trascura tale associazione.
Jana-sanga, significa associazione con persone che sono opposte alla bhakti. Laulyam, significa avidità e irrequietezza della mente che brama nel conoscere le diverse filosofie che non provengono dalla nostra guru-varga. Questi sei componenti causano la distruzione della bhakti.

Annotate queste cose nel vostro cuore. Qual è il significato? Dovreste comprendere molto attentamente il significato di sadbhir bhaktir-vinasyati. Se avete preso l’iniziazione e siete già impegnati da tempo nella bhakti, anche se la bhakti è giunta allo stadio di ruci e asakti, se seguirete queste sei attività, la bhakti andrà via. Avete capito? Anche se la bhakti ha raggiunto ruci e sta arrivando asakti, se fate queste cose cadrete.

Queste prime due gocce di nettare sono molto importanti, e se non le seguirete, allora non sarà bhakti ma aropa-siddha-bhakti e sanga-siddha-bhakti; non suddha-bhakti, la pura bhakti o vera bhakti. Quale sarà il risultato?

C’è un centro Iskcon molto grande a Calcutta. Abbiamo letto ieri sul “Times of India” che oltre settanta devoti sono stati arrestati. Da tempo c’erano litigi, percosse e minacce di morte. Chi erano coinvolti? Erano dei ‘confratelli’. Sebbene abbiano accettato l’iniziazione da una grande personalità, litigavano tra loro per il controllo del tempio e di tutti i devoti.

Uno di loro era diventato guru e aveva il controllo su tutto. Il gruppo oppositore, i ritvik, non avevano fiducia in lui e anche loro volevano controllare tutta la Iskcon. Entrambe le parti affermavano: “Noi siamo la vera Iskcon.” Chi è la vera Iskcon? Entrambe le fazioni e quelli che erano stati arrestati e portati in prigione, non sono la vera Iskcon. Non voglio che diventate come loro. Sin dall’inizio dovete evitare le sei attività proibite; altrimenti sarete costretti ad agire come loro. Questo è il motivo per cui non ho intenzione di stabilire grandi centri qui e là; a Los Angeles, a San Diego o in qualsiasi altro luogo. Voglio che vi impegnate a praticare tutte queste cose e a predicare in tutto il mondo. Questa è la cosa migliore. Dite a tutti:

harer nama harer nama
harer namaiva kevalam
kalau nasty eva nasty eva
nasty eva gatir anyatha

Cantate, cantate, cantate e fate da guru dicendolo a chiunque incontrate. Cosa significa essere guru? Dovrete esercitarvi e seguire tutti questi principi, poi diverrete guru e potrete dirlo agli altri. In quel momento diverrete dei veri vaisnava a tutti gli effetti.

Un Vaisnava sarà akincana, senza nessun senso di proprietà, e dina hina, molto umile, allora non si potrà litigare con nessuno. Perché quei confratelli litigano? Litigano per la bhakti? No litigano solo perché sono avidi di risultati materiali.

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