La forma umana

Nella nostra attuale civilizzazione il problema della fame si è solo aggravato, nonostante le grandi ricchezze accumulate dai grandi paesi industrializzati e democratici. Quando av­viciniamo un educato animale in forma di uomo, moderno e civile, per chiedergli di interessarsi della realizzazione del sé egli risponde che vuole soltanto lavorare per riempirsi lo stomaco, e afferma che non vi è necessità di realizzarsi spi­ritualmente per un uomo affamato. Tuttavia le leggi della natura sono tanto crudeli che, nonostante la sua rinuncia alla necessità della realizzazione spirituale e la sua ansia di lavorare duro per riempire lo stomaco, egli è continuamen­te minacciato dalla disoccupazione.

Questa forma umana ci è stata concessa non per lavora­re duramente, come asini, come maiali e cani, ma per rag­giungere la più alta perfezione dell’esistenza. Se non ci inte­ressiamo di realizzarci spiritualmente, le leggi della natura ci forzeranno a lavorare duramente, anche contro la nostra volontà. Gli esseri umani in questa età sono costretti a fati­care come asini e come buoi aggiogati a un carro.Sono molte le regioni dove gli asura (demoni) sono inviati a lavorare forzati dalle attivita karmiche. Se l’uomo non compie i suoi doveri di essere umano, è forzato a trasmigrare sui pianeti asurya, e a nascere di nuovo in forme degradate di vita per lavorare duramente nell’oscurità dell’ignoranza. “Sri Isopanisad” B.B.T. Srila Prabhupada.

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