VIRUS: muovi(ti) e vinci in tre mosse

In questi giorni in cui tutti abbiamo un nemico comune, il VIRUS, gli altri “nemici” perdono importanza e questo è un bene. Diminuiscono i delitti, le guerre nel mondo sono ferme. Il VIRUS spaventa più di una bomba.
Stranamente sembra che l’unica arma di difesa sia di evitare i contatti umani e chiudersi in casa. Eppure sappiamo che il VIRUS attacca più facilmente gli organismi deboli e compromessi. Anziani e/o di salute precaria. Giovani e bambini sono quasi immuni e se “attaccati” combattono e vincono.
D’accordo, la prima strategia è evitare l’attacco, ma perché non prepararsi nel frattempo a combattere e vincere questo e altri VIRUS e batteri di cui peraltro è pieno il pianeta?

Perché se il terreno, cioè il nostro organismo, è sano, è in grado di combattere e vincere questa e altre battaglie che quotidianamente minacciano il nostro stato di salute. Come dimostra il 95% dei malati che guarisce da questo VIRUS.

Perché non cercare di aumentare questa percentuale?
Perché non agire per migliorare le difese del nostro organismo?
Perché non puntare all’aumento della QUALITA’ della vita, non solo della quantità?

Aspettando che l’approccio sanitario cambi ecco quello che puoi fare ADESSO.

UNO:

muovi(ti) nei boschi

(appena possibile)

In anni recenti si è sviluppata in Giappone la Medicina della Foresta, una nuova scienza interdisciplinare che studia gli effetti del bosco sulla salute umana. L’80% delle persone in Europa vive in ambienti urbanizzati ed ha scarsi rapporti con il mondo vegetale. Praticare Medicina della Foresta significa passare una o più ore al giorno in un bosco con lo scopo di ridurre stress e depressione, abbassare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, agire sul nostro sistema immunitario, potenziandone la funzionalità.

I boschi rilasciano particolari sostanze volatili, i monoterpeni, efficaci nello stimolare positivamente le difese immunitarie, come hanno dimostrato i ricercatori giapponesi.

In Italia Marco Nieri e Marco Mencagli collaborano da tempo ad approfondire queste nuove conoscenze. Nel 2014 hanno effettuato uno specifico studio sulla vegetazione dell’Alta Valsessera che ha dimostrato scientificamente come la faggeta dell’Oasi Zegna stimoli positivamente le difese immunitarie e riduca i livelli di cortisolo (ormone dello stress) nel sangue. Se hai un bosco nelle vicinanze di casa frequentalo. Ti aiuterà a scaricare lo stress, a ricaricarti di ossigeno fresco e ad aumentare le tue difese immunitarie contro VIRUS, batteri ed altri agenti patogeni.

Non dimentichiamo poi che camminare aumenta il livello di ossitocina, “l’ormone dell’amore”, Aiuta a ridurre la pressione arteriosa ed i livelli di cortisolo, aumenta la soglia del dolore, riducendo l’ansia e stimolando diversi tipi di interazione sociale positiva. Rinforza il sistema immunitario.

DUE:

cucina antivirus:

la macrobiotica

Secondo la Macrobiotica le infezioni sono malattie Yin. Per difendersi bisogna diventare Yang. Yang vuol dire forte, concreto, concentrato, attivo, caldo, luminoso, veloce. Il VIRUS è molto yang. E’ l’essere vivente più piccolo della terra, meno di una cellula, meno di un miliardesimo di grammo. Non è autonomo, vive solo all’interno delle cellule di cui si nutre, uccidendole. Eppure questo VIRUS, nominato SARS-CoV-2 ha scatenato questo pandemonio su buona parte del Pianeta. Lo yang estremo causa lo yin estremo.
Quindi per combattere lo yin della malattia bisogna fortificare il nostro corpo, diventare yang, creare un terreno non adatto alla vita del VIRUS.
Insieme al movimento del punto UNO il cibo è un ottimo sistema per fortificarci. Cominciamo ad eliminare il cibo yin come zucchero, alcool, caffè, farine raffinate, carne, latte, dolciumi. Privilegiamo cereali integrali come riso, miglio, grano saraceno conditi con verdure, radici, legumi, alghe.
La Macrobiotica classifica una decina di diete dalla +7, la più yang, alla -3. Una persona in buona salute può mangiare tutto, ma se mangia cibo industriale o poco equilibrato per molto tempo perde la buona salute.
Possiamo utilizzare il maggior tempo disponibile a casa per cucinare piatti che contribuiscano a migliorare lo stato di salute, rinforzare il sistema immunitario e a difenderci da VIRUS, batteri e altri agenti patogeni.
L’efficacia antinfiammatoria del riso integrale è dimostrata da recenti studi medici.

TRE:

le relazioni

In questi giorni strani in cui siamo tutti costretti a casa si sviluppano nuove relazioni. Il vicino di appartamento che appena salutavamo diventa interessante. Scopriamo che è un artista che canta o suona. Si organizzano concerti e cinema di condominio cui assistiamo e possiamo partecipare dalla finestra, dal terrazzo o dal web. Si ritrova lo spirito nazionale, si vedono meno politici in TV. E per gli amici e gli amori che sono lontani c’è il telefono, Skype, Telegram, Signal, Facebook, Instagram per mantenere o ritrovare il contatto con persone creative, positive, amiche. Anche l’ascolto aumenta l’ossitocina e contribuisce a migliorare le difese immunitarie.
Avere un animale in casa migliora l’umore e quindi l’approccio positivo ad affrontare i problemi. Anche la cura del giardino o delle piante di casa aiuta a rilassarsi ed aver cura di sé e dei luoghi dove adesso, a differenza di pochi giorni fa, passiamo la maggior parte delle giornate. Si può addirittura costruire un giardino terapeutico come ci insegna Marco Nieri nella Terapia segreta degli alberi, del punto UNO.

WALK, EAT, LOVE resta la raccomandazione principale per vivere Tra la Terra e il Cielo. Da solo o con chi vuoi

Cammina nella natura, Mangia bene, Cura le relazioni.

Se non puoi abbracciare una persona cara abbraccia un albero. Sai che sono dotati di sentimenti e intelligenza? Sai che sono su questo pianeta molto prima di noi umani ed animali? Sai che senza le piante l’uomo non potrebbe sopravvivere?

Se non lo sapevi leggi questo libro adesso che hai tempo: VERDE BRILLANTE di Stefano Mancuso e Alessandra Viola.

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