Renzo Samaritani (Ramananda Das): il 5G non è nocivo cari Hare Krishna! e il virus esiste! Villa Vrindavana ha preso il sussidio dalla Regione?

Se la ISKCON non ritiene che il virus esista allora restituite i soldi alla Regione Toscana, oppure zittite i vostri militanti che continuano a sminuire il Coronvirus.

Questa epoca si contraddistingue per le migliaia di stimoli che riceviamo ogni giorno, in accordo al buon senso e al tipo di contatto con la natura materiale ognuno forma in se delle convinzioni, delle impressioni, tende insomma a schierarsi in qualche ambito, a sviluppare delle credenze, io credo in questo, sono di sinistra, sono di destra, i vaccini fanno bene, i vaccini fanno male, il 5 g uccide, il 5 g è il progresso…
E così via all’infinito, uno spiritualista in cammino cerca di osservare tutti questi fenomeni con un certo distacco, di operare una semplice attività; la sospensione del giudizio, la tendenza ad eliminare dal nostro tunnel di percezione tutto e tutti ciò che non la pensano come noi, impera, oggi va di moda: tutti coloro che non la pensano come me sono pregati di cancellarmi dalle amicizie, da tutti i social, ecc ecc …
Uo spiritualista correttamente formato e ben situato sospende il giudizio, non ha la tendenza a schierarsi, cerca di essere equidistante dalle varie opinioni in formazione, non le condanna, le rispetta, anche quando non sono in accordo alle sue impressioni, e nel mentre che fa questo si impegna nelle pratiche spirituali ….. potete essere certi che tutti coloro che esprimono opinioni assolutiste non seguono una pratica spirituale solida ….
niente di male, ma dovremmo fare del nostro meglio e cercare di essere tolleranti prima di tutti con noi stessi, e poi con tutti coloro che hanno opinioni in formazione differenti dalle nostre, il mondo va avanti benissimo anche senza di noi! ognuno è rinchiuso nel suo guscio, ma pensa che gli altri lo vedono e si interessano a lui, in realtà è molto raro avere degli amici, qualcuno che ti ascolta, che è sinceramente interessato a te, è solo l’effetto di Ahankara del falso ego che ci fa pensare così!

Inoltre:

Da un po’ di tempo mi interrogo su un quesito!

Possibile che il “demone” da sconfiggere sia solo lo Stato?

Avete notato, o lo vedo solo io, che l’essere umano ormai accampa solo più diritti e quando viene posto di fronte a qualche dovere si mette subito a strillare dicendo che lo stanno privando dei suoi diritti?

Ci si lamenta del Governo che per inciso è stato votato dalla maggior parte della popolazione, perché non è apparso a Montecitorio per opera dello Spirito Santo!

Poi diventiamo tutti rivoluzionari gridando ai quattro venti “facciamo una rivoluzione!”.

Ma quale rivoluzione si vuole fare quando non siamo nemmeno in grado di parcheggiare dentro le strisce, buttare la spazzatura negli appositi cestini e lavarci le mani (sí perché c’è voluto il Covid per imparare le regole igieniche di base)?

La vera rivoluzione nasce da noi in prima persona! Se vogliamo il cambiamento, quello vero però, dobbiamo trasformare il nostro modo di percepire le cose.

La esperienze fisiche che viviamo non sono altro che un riflesso dei nostri stati d’animo: vediamo complotti perché siamo i primi ad aver complottato contro noi stessi, vediamo imposizioni perché siamo i primi ad esserci imposti qualcosa, ci sentiamo giudicati perché siamo i primi a giudicare noi stessi, e così via…

Il problema va cercato dentro di noi, non fuori!

Impariamo a portare dentro di noi l’esperienza che stiamo vivendo all’esterno e iniziamo a farci le domande, perché solo interrogandoci potremo prendere veramente coscienza del problema e superarlo.

Un virus che si espande su scala mondiale è un problema che accumuna tutta l’umanità!

Il Covid è stato (ed è tuttora) uno “strumento” terribile che ha fatto emergere i nostri problemi e le nostre paure (in realtà non sono concetti separati): l’incapacità di stare con noi stessi per prendere veramente coscienza di ciò che non va nelle nostre vite!

Parlo di cose che non sono facili da accettare, per nessuno di noi.

Questo virus ci ha fermati, ci ha privato di tutti quegli impegni che saturavano le nostre vite, ci ha obbligato a passare del tempo con noi stessi, e non solo…

Ognuno è stato toccato a diversi livelli e in un post come questo non è possibile generalizzare.

Tutto questo per dire cosa?

Mettiamo per un attimo da parte i complotti, i vaccini, il Governo, il 5G e proviamo a prenderci del tempo per portare l’attenzione sul nostro respiro, sui nostri problemi, sulle nostre vere necessità. In poche parole, diventiamo consapevoli per cambiare il mondo intorno a noi!

il corsivo l’ho rubato da non ricordo chi su Facebook, se stai leggendo questo tuo testo e riconosci di averlo scritto tu contattami così potrò citarti…..perché davvero non ricordo il tuo nome! sorry!

(non c’è nulla da temere per la salute riguardo all’introduzione della tecnologia 5G perché in termini di quantità e tipo di emissioni non è nulla di sostanzialmente diverso dalle tecnologie 4G, 3G, 2G che utilizziamo da anni senza che siano emersi motivi di reale preoccupazione)

da “il manifesto, quotidiano comunista”: Come affrontare le teorie del complotto

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