Messaggio di Sacinandana Swami per Nityananda Trayodashi

 

L’immensa misericordia di Sri Nityananda.

Se riflettiamo sulla nostra vita, potremo convenire che l’aiuto e il supporto degli altri ci hanno sempre portato dei cambiamenti positivi, che altrimenti non sarebbero mai stati possibili se avessimo continuato a combattere da soli.

Con l’aiuto degli altri, le possibilità, cominciando dalla nostra nascita in questo corpo, improvvisamente ci si presentano. Delle porte aperte, degli incontri inaspettati, dell’ispirazione… E tutto grazie alle iniziative di altri.

Ma che dire dell’aiuto e del sostegno nella nostra vita spirituale?

Nella nostra vita spirituale, il più delle volte i fatti importanti sono avvenuti specialmente per intervento e grazia divina. Questa misericordia immeritata e incondizionata accade nonostante ogni altra considerazione, e non si tratta di quella grazia speciale che viene elargita solo a chi la merita o a chi ha qualche tipo di qualifica.

Immagino che questa misericordia e questi interventi divini e incondizionati siano come un grande cerchio che si estende dall’alto e poi scende anche nei punti più bassi.

Questa espansione incondizionata della Krishna shakti  (misericordia) è compiuta dal Signore Nityananda. Lui ha fatto scendere in questo mondo la corda della misericordia, quindi teniamola stretta! È l’aiuto e il sostegno di cui abbiamo bisogno nella nostra vita spirituale.

Visitando Ekachakra, il luogo di nascita di Nityananda, ho sentito una storia sulla sua misericordia incondizionata che va oltre le leggi:

Nella battaglia di Kurukshetra, quando Bhishma attaccò Arjuna, Krishna infranse la sua promessa di non prendere parte alla battaglia. Già gravemente ferito, Arjuna non avrebbe potuto resistere all’implacabile raffica di frecce dirette contro di lui dall’argenteo arco di Bhishma. Questo fu troppo da tollerare per Krishna, così egli decise di rompere il suo voto. Prese la ruota di un carro da guerra come arma e, sollevandola sopra la sua testa, attaccò Bhishma come un coraggioso leone.

Vedendo il suo Signore venire verso di lui, Bhishma abbassò il suo arco e iniziò a glorificare Krishna, il protettore dei suoi devoti, che è pronto a infrangere tutte le promesse e ogni altra considerazione per coloro che si rivolgono a lui.

Quando Krishna udì le preghiere accorate e piene di lacrime di Bhishma, si calmò e gettò via la ruota. Poi volò via dal campo di battaglia e atterrò in un minuscolo villaggio del Bengala, che in seguito divenne noto come Ekachakra (eka – uno, chakra – ruota), in questo modo affermò chiaramente che Krishna si prende sempre personalmente cura dei suoi devoti.

Questa è una delle storie di quel villaggio, ma il punto importante è che il Signore è pronto ad estendere la sua misericordia a coloro che si avvicinano a lui, e lascia tutte le altre considerazioni tranne una, che è “Devo salvare questa persona, indipendentemente dalle sue qualifiche!” Ed è qui, nel villaggio di Ekachakra che Sri Nityananda ha fatto il suo eroico ingresso nella nostra era.

In un’era in cui numerose squalifiche e persino le offese sembrano essere parte del bagaglio psicologico di quasi tutti, l’amore puro è quasi impossibile. Sfortunatamente, possiamo dimenticare Krishna, ma fortunatamente Krishna non ci dimentica e così viene come Sri Nityananda, colui che dà la misericordia.

Preghiamo di tutto cuore e sinceramente il Signore Nityananda:

Oh Sri Nityananda, dimentica tutte le offese dell’essere vivente e concedi misericordia a chi è caduto.

(Caitanya Bhagavata, Antya 5.629)

La devozione delle gopi descritta in libri come lo Srimad Bhagavatam viene elargita da te alle persone del mondo. (Nityananda)

(Caitanya Bhagavata, Antya 5.303)

Tu puoi fare quello che nemmeno Sri Caitanya fa: concedere la misericordia a chi è più squalificato.

(Caitanya Caritamrita, 16.65)

Il tuo nome è Nityananda, pieno di eterna (nitya) beatitudine (ananda). Sono molto triste perché io ci sto provando, ma sto fallendo nella mia vita spirituale. Per favore, dammi la tua misericordia e così rendimi veramente felice.

(da Dandavats.com)

 

 

 

The post Messaggio di Sacinandana Swami per Nityananda Trayodashi appeared first on VaisnavaLife.com.

https://ift.tt/3pYGTGu

Passatempi di Nityananda Prabhu

Oggi è il giorno dell’apparizione di Sri Nityananda Prabhu. Egli concede la svarupa sakti agli esseri viventi, portandoli nell’eterna Vraja-dhama. Ha eseguito tutti i diversi giochi nei passatempi di Krsna. Questo non è un fatto ordinario o materiale. Guru-pada-padma dà la conoscenza della propria svarupa; relazione con la propria svarupa; la liberazione dal corpo mondano e l’ingresso nel corpo spirituale dell’anima.

Continua la lettura di Passatempi di Nityananda Prabhu

Infiammazione cronica e tumore

La nostra alimentazione è latto-vegetariana e varia secondo il clima, il lavoro fisico che si compie e la particolare costituzione di ogni persona. Non possiamo nutrirci tutti allo stesso modo e come dice l’antico detto “Ciò che è veleno per una persona è medicina per un’altra.”

Ci sono comunque degli alimenti che fanno male a tutti e altri che invece sono benefici per tutti. Continua la lettura di Infiammazione cronica e tumore

Radio Isvara, podcast puntata 21 – venerdì 19 febbraio 2021

 Insieme

[…] L’ascolto è il primo dei nove anga, o aspetti della bhakti, ed è l’aspetto principale da cui dipendono tutti gli altri.

A meno che non si ascolti il ​​santo nome, la forma e le qualità del Signore, non si possono comprendere chiaramente gli altri processi del servizio devozionale.

(SB 7.24.25)

Si dice spesso che il fatto di ascoltare sia l’aspetto più importante, ma curiosamente Prabhupada fa il seguente commento: Continua la lettura di  Insieme

per Karnamrita Prabhu

Partha Dasa: Il 9 febbraio, un carissimo amico e membro del Grihastha Vision Team, Karnamrita Prabhu ha lasciato questo mondo. Karnamrita era una persona che si prendeva cura degli altri in modo profondo e significativo, e dedicava la sua vita a migliorare la vita degli altri; era una persona che conosceva il significato dell’amore e lo viveva con le sue parole e le sue azioni; una persona che sapeva come mettere tutti a loro agio, e farli sentire apprezzati e accettati. Continua la lettura di per Karnamrita Prabhu

Un tributo a Bhakti Tirtha Maharaja

Molti devoti non ci sono più visibili ma sono ancora presenti, e chi li ama può percepire quella presenza divina nella sua vita. Essi guidano ancora le anime sincere nel loro viaggio spirituale. Una di queste persone sante è Bhakti Tirtha Swami, il cui Vyasa puja ricorre all’inizio di marzo. Sebbene Sua Santità Bhakti Tirtha Swami sia apparentemente scomparso, in realtà ha lasciato una grande eredità che continuerà a crescere attraverso i suoi studenti e sostenitori, e specialmente attraverso i suoi libri. I suoi insegnamenti senza dubbio continueranno con i suoi libri e attraverso la vita di chi ha compreso e vive il suo messaggio. Eccone due, dei messaggi che vogliono penetrare nella nostra parte più intima e renderla forte nell’amore. Se le persone intorno a noi o il nostro ambiente non ci sono favorevoli e ci sono ostili, se non vediamo del buon esempio e ispirazione, se la società non propone dei modelli positivi, allora possiamo trarre grande ispirazione da tutto quello che apparentemente è negativo e agire in modo rivoluzionario. Possiamo fare qualcosa di veramente importante: fare l’opposto di quello che vediamo e dare noi  il buon esempio. Questo è il potente messaggio di Bhakti Tirtha Swami. Continua la lettura di Un tributo a Bhakti Tirtha Maharaja

4 modi per rivitalizzare il timo, la ghiandola che regola il sistema immunitario

Nascosto dietro lo sterno c’è un organo importante a cui probabilmente non pensiamo molto: il timo. Il timo è una minuscola ghiandola a due lobi che è essenziale per il vostro sistema immunitario. Il timo non riceve la stessa pubblicità delle altre ghiandole (come la tiroide e la prostata), ma è altrettanto importante. Continua la lettura di 4 modi per rivitalizzare il timo, la ghiandola che regola il sistema immunitario

Radio Isvara, podcast puntata 19 – venerdì 5 febbraio 2021

Il leader servitore

Un esperto di leadership descrive il “leader servitore” nel modo seguente:

“Il leader servitore è il primo a servire. Tutto inizia con un naturale sentimento a voler servire, ad essere il primo a servire. Quindi è questa scelta consapevole che lo conduce a guidare gli altri. La differenza si manifesta nella cura che ha questo tipo di servitore, prima si assicura che i bisogni primari degli altri siano serviti.” Continua la lettura di Il leader servitore