GLI OCCHI DELLA MENTE

Dimostra l’aspetto ciò che in futuro sarai,l’animo racchiude l’eta’ di una saggezza che già fan d te una donna colma di ricchezze.
Le vie della vita,per me, sono come dedali di misteriosi labirinti.
Mi perdo tra mille incertezze e dovrei fare scorrere quel filo che fu di Arianna per ritrovare gli anfratti, le piazze, le case, i tetti, le chiese che sono per me, il mio piccolo mondo che ho nel cuore.
I suoi molti e più pezzi sono mille e si ricompongono come in un mosaico: ogni cosa torna al suo posto e prende parte al tuo destino in un viaggio magico e misterioso.
Allora quella donna s’inginocchio’ ed ecco, sotto i suoi occhi presero forma: paesaggi, foreste, deserti!
I deserti erano immense distese di sabbia dove sembrava, non ci fosse nemmeno la più piccola forma di vita. Ma se si guardava meglio, da quel buchino laggiù faceva capolino la corolla di un fiore che attaccato alla vita volgeva i suoi petali al cielo come per implorare: acqua!
Il cinema ci propone attori, la cui vita e’ vissuta come un film e la cornucopia ricolma di monete d’oro le propone a piene mani, a loro.
I giornalisti li rincorrono per scavare nel loro passato, presente e futuro e la loro vita è data in pasto agli avvoltoi, di quel pubblico, che mai, sazio non è, di scandali, di orrori e terrori che vogliono, che siano svelati e sviscerati.
La pietà è un sentimento nobile che scaturisce quando il cuore subisce una ferita, ma in questo caso, nulla è stato scalfito, nulla è penetrato e nulla resterà impresso nella scorza ruvida che han fatto di te un uomo di pietra.
Sorrise e si scopri’ ancora una volta indifesa.
Chiunque avrebbe potuta colpirla alle spalle tante e tante volte ancora, perché nel suo mondo fantastico, in cui viveva la sua vera vita, creata si era, esempi di esistenze diverse e il tempo che ci voleva per percorrere quei cammini poteva essere infinito, ma la scoperta di cio’ che poteva essere svelato era la luce, e per questo, tenacemente, lei andava avanti…
Lei doveva superare la sua timidezza. Doveva superare le sue paure e urlare al mondo la sua rabbia.
Si lascio’alle spalle la spensieratezza e la sua mente creo’ una coscienza nuova.
Come un vulcano, che sempre attivo sarà, spargi all’intorno lapislazzuli e faville che ti rendono più allegra la vita.
Nelle tue vene cammina veloce la linfa dell’esistenza.
Il percorso disseminato è, di sassolini bianchi che ne evidenziano la via.
Anche i tuoi anni, possono ad essi, esser paragonati, per esser trasformati,poi, in mille e mille coriandoli che con la mano, puoi gettar lontano.

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