Leggendo alcuni articoli di compagni di avventura qui sul giornale e ascoltando alcune trasmissioni sulla nostra LetteralMENTE Radio mi sembra di capire che ci sono miei colleghi non favorevoli a Greta e ad una visione ottimistica d futuro. Proprio grazie a Greta e alle battaglie degli ultimi decenni di ambientalisti e animalisti abbiamo e avremo un mondo sempre più green e ci sono sempre più vegetariani. Questi sono dati e analisi e non supposizioni ma naturalmente i miei colleghi sono liberi di esprimere i loro convincimenti ma vorrei che venisse precisato “è solo la mia opinione”. La nostra Associazione, il nostro Giornale è la nostra Radio sostengono Greta.

Renzo Samaritani

Un pianeta ‘sosteni­bile’.

Quante volte abbi­amo sen­ti­to o let­to questo agget­ti­vo?

Ho riflet­tuto tan­to ed effet­ti­va­mente già quan­do sede­vo tra i banchi del­la scuo­la si parla­va di cam­bi­a­men­ti cli­mati­ci, di sosteni­bil­ità ambi­en­tale, di pro­tezione e dife­sa dei suoli…

Questo eser­cizio di memo­ria, mi ha ripor­ta­to indi­etro di oltre quar­an­t’an­ni, qua­si a poco dopo la mia nasci­ta.

Sì, per­ché nel 1972 si tene­va a Stoc­col­ma la “Con­feren­za Onu sul­l’Am­bi­ente Umano”. La det­ta con­feren­za seg­na il prin­ci­pio di un lun­go per­cor­so cul­tur­ale e politi­co per lo svilup­po sosteni­bile, con l’o­bi­et­ti­vo di intrapren­dere azioni di pace e di svilup­po socio-eco­nom­i­co nel­l’in­tero piane­ta.

Bisog­na­va sin da allo­ra ‘difend­ere e miglio­rare l’am­bi­ente per le gen­er­azioni pre­sen­ti e future’.

In questi ulti­mi giorni, i nos­tri gio­vani si inter­rogano e chiedono anco­ra di ‘difend­ere e miglio­rare l’am­bi­ente per le gen­er­azioni pre­sen­ti e future’, allo­ra cosa è cam­bi­a­to?

Poco o nul­la, ver­rebbe da dire, se non fos­se per l’inces­sante con­sumo e trasfor­mazione degli habi­tat nat­u­rali.

Abbi­amo solo assis­ti­to ad un ecces­si­vo con­sumo di suo­lo e ancor più assis­ti­to alla dis­truzione di migli­a­ia di ettari di verde, veri pol­moni di ossigeno, sen­za mai rein­te­grar­li.

Il tema del­l’am­bi­ente e dei cam­bi­a­men­ti cli­mati­ci mi lega anco­ra oggi con Gre­ta Thun­berg.

Lei nata a Stoc­col­ma, balza­ta in tutte le pagine di cronaca quan­do, il 20 agos­to 2018, sem­pre a Stoc­col­ma, ha deciso di non andare a scuo­la fino alle elezioni del Par­la­men­to svedese del 9 set­tem­bre 2018.

Per chi non lo sapesse, Gre­ta assunse ques­ta deci­sione in segui­to alle eccezion­ali ondate di calore e degli incen­di boschivi sen­za prece­den­ti che ave­vano col­pi­to il suo Paese durante l’es­tate. Gre­ta desider­a­va che il gov­er­no svedese riducesse le emis­sioni di anidride car­bon­i­ca come pre­vis­to dal­l’ac­cor­do di Pari­gi sul cam­bi­a­men­to cli­mati­co, per questo moti­vo è rimas­ta sedu­ta davan­ti al Par­la­men­to del suo Paese. Il suo slo­gan era Skol­stre­jk för kli­matet (Sciopero del­la scuo­la per il cli­ma).

Ecco allo­ra che neces­si­ta pen­sare a ren­dere i nos­tri ter­ri­tori “sosteni­bili”.

Dob­bi­amo diventare i guardiani del pic­co­lo spazio che ci cir­con­da, dob­bi­amo rispet­tar­lo e non dis­trug­ger­lo come accade ogni vol­ta che qualche “imbe­cille” decide di man­dare in fiamme ettari di veg­e­tazione.

Eppure in Italia esiste una legge, la n.113 del 29 gen­naio 1992, mod­i­fi­ca­ta e inno­va­ta dal­la legge n.10 del 14 gen­naio 2013, che recita che ogni Comune al di sopra dei 15 mila abi­tan­ti deve provvedere alla piantu­mazione di un albero per ogni neona­to o adot­ta­to, entro sei mesi dal­la reg­is­trazione ana­grafi­ca del nuo­vo concit­tadi­no.

Ma quan­ti Comu­ni han­no effet­ti­va­mente rispet­ta­to ques­ta legge?

Forse i Comu­ni non sono sta­ti rispet­tosi di ques­ta legge, per­ché non prevede­va una vera sanzione per l’i­nadem­pien­za?

Forse con­ver­rebbe a noi cit­ta­di­ni andare a bus­sare alla por­ta dei nos­tri Sin­daci, anche in quei Comu­ni che non han­no tale obbli­go e chiedere loro il per­ché.

Non ci res­ta quin­di altro da fare, dob­bi­amo unir­ci sim­boli­ca­mente a Gre­ta e a tut­ti i gio­vani e meno gio­vani a dife­sa del piane­ta, per esten­dere, pro­teggere e favorire il verde urbano.

Soste­ni­amo, quin­di, sen­za ris­erve l’ap­pel­lo “Uno per ogni ital­iano”, sul­la spin­ta del­la Comu­nità Lauda­to Sì.

…continua su https://www.pantellerianotizie.it/2019/09/22/io-sto-con-greta-thumberg

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