« Non esiste un luogo di castighi eterni per i peccatori, e ciò che i cristiani hanno chiamato Inferno è un’invenzione. Esiste solo il Purgatorio che – come indica il suo nome – è la regione in cui, per un tempo più o meno lungo, l’essere umano va a “purgarsi” dei propri errori, ossia a lavarsi, a purificarsi; e quella purificazione è ovviamente accompagnata da sofferenze.
L’evoluzione dell’essere umano, però, non si limita al momento in cui egli ha espiato le proprie colpe: la vera evoluzione dell’uomo avviene sulla terra. Dato che è sulla terra che egli ha agito male, è sulla terra che deve tornare per riparare al male che ha commesso. Perché non è sufficiente pentirsi e soffrire: la sofferenza non è una riparazione per gli errori commessi. È sulla terra che egli deve ritornare per riparare. Non ci sono altre spiegazioni alla reincarnazione. Se l’uomo avesse già espiato i propri errori nell’aldilà, perché dovrebbe scendere di nuovo sulla terra? La legge lo obbliga a riparare ai suoi errori in tutte le regioni dell’universo in cui quegli errori hanno prodotto disordini e distruzioni. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.