« Non si ha alcuna certezza storica sulle circostanze della nascita di Gesù. Tuttavia, se la tradizione lo ha fatto nascere in una grotta o in una stalla, sulla paglia e non in una dimora degna della sua missione – un palazzo o un tempio – è perché il racconto di questa nascita è simbolico. Non siate stupiti se vi dico che la grotta nella quale deve nascere il bambino divino si trova anche nel nostro corpo: essa corrisponde a un centro spirituale situato circa quattro centimetri al di sotto dell’ombelico. Questo centro, che i giapponesi chiamano Hara – parola che significa “ventre” – ha un ruolo importante da giocare nella vita spirituale: è la grotta in cui deve nascere il Cristo.
Forse pensavate che il Cristo può nascere solo nella nostra testa? Ma avete mai visto un bambino nascere dal cervello di sua madre?… Il ventre e le viscere non sono generalmente considerati parti nobili del corpo, ma ecco che il Creatore ha scelto proprio questo posto per il perpetuarsi dell’umanità. Ed è ancora lì che dobbiamo far nascere la nuova coscienza: il Cristo Bambino. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.