« Nulla resiste al tempo, e se si è obbligati a constatare che un edificio invecchia e ha bisogno di essere riparato, ciò è vero anche per noi. Allora perché non pensare che il nostro edificio deve essere rinnovato, ringiovanito, illuminato, e che dobbiamo ricostruirlo su basi nuove? Direte: «Ma come possiamo ricostruirci un corpo?». Ovviamente non si tratta di ringiovanire il corpo fisico, poiché non possiamo impedirne l’invecchiamento, ma quell’invecchiamento deve essere compensato dall’edificazione del corpo spirituale, grazie a una materia inalterabile che può essere trovata solo molto in alto, sui piani sottili. Tramite la meditazione e la contemplazione, potete attirare le particelle di quella materia e introdurle in voi stessi per costruirvi un nuovo corpo. È ciò che voleva dire san Paolo quando parlava della trasformazione del vecchio Adamo in Cristo. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.