Un pensiero

« Chi è riuscito ad accendere il suo cero (il suo spirito) e la sua lampada votiva (la sua anima) alla fiamma celeste, può accendere altri spiriti e altre anime attorno a sé. È anche ciò che avviene nelle chiese ortodosse la mattina di Pasqua, quando ciascuno accende la propria candela alla fiamma di chi gli sta accanto. È straordinario vedere tutti quei ceri che si accendono l’uno dopo l’altro: si direbbe che il fuoco è in cammino… fino al momento in cui la chiesa si riempie di una moltitudine di fiammelle!
Perciò, tutti coloro che hanno già acceso il proprio cero cerchino almeno di accendere quello dei loro genitori, dei loro figli e dei loro amici. Perché tenere la luce solo per sé? Qui vi si insegna ad accendere il vostro cero, ma anche perché a vostra volta ne accendiate altri; ed è per questo che è necessario imparare ad alimentare la fiamma. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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